Istituti della legge 3/2012
Esdebitazione del debitore incapiente
Alla procedura di esdebitazione del debitore incapiente possono partecipare le persone fisiche incapienti, ritenute meritevoli, che non sono in grado di offrire ai creditori alcuna utilità diretta o indiretta, nemmeno in una prospettiva futura.
Alla procedura di esdebitazione del debitore incapiente può accedere:
- Il consumatore;
- Il professionista;
- L’imprenditore minore (sotto certe soglie di fatturato, ricavo e debito);
- L’imprenditore agricolo.
Sono esclusi dall’istituto tutti i soggetti collettivi.
Si tratta di un rimedio che lascia completamente insoddisfatte le richieste dei creditori.
È importante sottolineare che è possibile accedere alla procedura di esdebitazione del debitore incapiente solo una volta nella vita.
In aggiunta, nei primi quattro anni successivi all’approvazione della misura, il giudice (o un suo delegato) monitorerà costantemente la situazione finanziaria del debitore. Nel caso in cui si verifichino nuovi introiti rilevanti, il debitore sarà tenuto ad allocarne almeno il 10% per pagare in modo parziale i creditori.
Questo impegno si attiva nel momento in cui l’entità delle nuove entrate consente di versare ai creditori una somma non inferiore al 10% dell’importo dovuto.
Per effettuare tale calcolo, sarà necessario sottrarre in anticipo dall’importo delle nuove entrate quanto serve al debitore per il proprio sostentamento e quello della famiglia, facendo riferimento all’importo dell’assegno sociale aumentato del 50% e moltiplicato per un parametro correlato al numero dei membri del nucleo familiare, secondo la scala di equivalenza ISEE (vedi il paragrafo sull’incapienza).
Meritevolezza
Per poter accedere alla procedura di esdebitazione del debitore incapiente, la formazione del debito del debitore non può essere dovuta a colpa grave o dolo. Inoltre, il debitore non deve aver effettuato atti volti a frodare il creditore.
Incapienza
Il debitore viene definito incapiente se, al momento della presentazione della domanda, non possiede beni di valore apprezzabile e non dispone di un reddito strettamente necessario al sostentamento del debitore e della sua famiglia.
Questa cifra corrisponde all’assegno sociale, moltiplicato per 13 mensilità, aumentato della metà, e moltiplicato nuovamente per il parametro di equivalenza ISEE in base al numero di componenti della famiglia.
Nel 2023, l’assegno sociale corrisponde a €503,27.
Il reddito necessario al sostentamento del debitore e della famiglia corrisponde circa a:
- €9.100 per una persona nel nucleo familiare;
- €14.300 per due persone nel nucleo familiare;
- €18.600 per tre persone nel nucleo familiare;
- €22.400 per quattro persone nel nucleo familiare;
- €26.000 per cinque persone nel nucleo familiare.